Come pulire e manutenere un lampadario di Murano

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Se sei una delle persone fortunate che può vantare una casa arredata con un raffinato, colorato e luminoso lampadario di Murano, magari acquistato attraverso il sito lampadaridimurano.com, uno specialista di questo settore, sarai sicuramente curioso o curiosa di sapere come conservarlo in massima forma nel tempo.

In passato abbiamo parlato di come conservare in perfetta forma un divano appena scelto, e abbiamo deciso di proporre nuovi suggerimenti dedicati proprio ai lampadari in vetro di Murano.

Vediamo insieme le regole per conservarli splendenti nel tempo!

Togliere la polvere: pennelli e microfibra

Anche per le piccolissime pulizie sarà indispensabile interrompere l’alimentazione elettrica al lampadario, per evitare che vetro o lampadine si scaldino e che ci sia rischio di folgorazione. Lo stesso deve essere fatto per sostituire le lampadine, per accertarsi che nessuna parte si riscaldi eccessivamente durante il processo.

La polvere toglierà inevitabilmente luminosità ed eleganza al lampadario in vetro di Murano. I due modi migliori per eliminare la polvere asciutta sono i pennelli in setole morbidissime e la microfibra.

Un pennello morbido permette di arrivare negli angoli più piccoli e più nascosti, per far splendere il vetro da tutte le angolazioni. Se il lampadario ha zone articolate ma abbastanza ampie è anche possibile utilizzare un accessorio a spazzola morbida montato sull’aspirapolvere, per eliminare i residui più evidenti.

Le zone più ampie e più piatte possono essere trattate con una microfibra asciutta, che allo stesso tempo elimina sia polvere che impronte. Eccezionali non solo le microfibre per le pulizie, ma anche quelle per pulire gli occhiali, che sono ancora più delicate e morbide.

Eliminare la sporcizia: acqua, sapone delicatissimo e spugne morbide

Se il lampadario ha bisogno di più di una spolverata è necessario munirsi di acqua tiepida, di un sapone delicato e di alcune spugne morbide o panni in microfibra puliti. Le parti mobili del lampadario possono essere rimosse e lasciate in ammollo nella soluzione di acqua e sapone per qualche minuto, per ammorbidire la sporcizia. Dopo, si può passare una spugna morbida o un panno asciutto sulla superficie per eliminare tutti i residui e risciacquare con acqua tiepida pulita.

Per le zone che non si possono smontare bisogna immergere la spugna o la microfibra nella soluzione, strizzarla ben bene e strofinare con grande delicatezza il vetro. Una volta pulito, si può passare un panno imbevuto di sola acqua tiepida per il risciacquo.

In entrambi i casi è fondamentale una mano leggera per non graffiare o danneggiare il vetro, che per quanto resistente è comunque sensibile all’abrasione, ai graffi e alle scheggiature. Scegliendo prodotti delicati inoltre, si evitano potenziali danni a colori, forme e piccole componenti metalliche o elettriche.

L’asciugatura

Tutte le parti del lampadario vanno asciugate prima di rimetterlo in funzione. Questo passaggio è necessario ad evitare velature, aloni, macchie d’acqua e impronte che possono formarsi sul vetro e opacizzarlo. Per agevolare il lavoro di asciugatura si possono indossare dei guanti in cotone o in microfibra, che eviteranno di lasciare impronte sul cristallo durante la pulizia o il montaggio delle piccole parti.

Cavi, catene e supporti

Qualsiasi sia il supporto con cui il lampadario in vetro di Murano è fissato al soffitto, si può pulire con un panno leggermente umido per eliminare polvere e sporcizia che si può accumulare sulla sua superficie.